Il motore di ricerca degli studiosi di Seneca
Personaggio: Antigone
La vendetta di Medea. In margine a due libri recenti
Riflessione in margine a due studi recenti sulla vendetta di Medea: H. P. Foley, Female acts in Greek tragedy, Princeton University press, Princeton 2001 e G. Guastella, Forme della vendetta nel teatro senecano e nella sua tradizione, Palumbo, Palermo 2001. Dopo una rapida rassegna sulla vitalità del personaggio di Medea in epoca recente (con richiami a lavori teatrali, musicali, cinematografici), l’A. commenta gli studi citati: in particolare del lavoro di Guastella sottolinea il valore della vendetta di Medea in rapporto agli usi sociali e antropoogici del mondo latino, in cui l’infanticidio assume un significato diverso da quello del modello greco. In conclusione riconosce ai due studi il merito di farci comprendere costanti e varianti di un mito che Euripide e S. riattivano secondo i propri paradigmi
Personajes secundarios femeninos en las tragedias de Séneca
Analisi dei personaggi femminili in TRG, escluse le protagoniste quali Medea e Fedra e la nutrice già oggetto di studio in C. Be. Lavesa, El personaje de la nodriza en las tragedias de Séneca, in L’Ordin de la llar, Bari 2003; i personaggi sono figlie, spose o madri; ruolo di Clitemnestra, Cassandra ed Elettra in GMM: Clitemnestra protagonista, Cassandra ed Elettra personaggi secondari; in DPS Giocasta e Manto personaggi secondari, ma Manto solo uno strumento senza psicologia, mentre Giocasta ha un ruolo importante; in PHN Antigone costituisce l’elemento di unità drammatica; in TRD nell’episodio di Astianatte Andromaca può essere considerata la protagonista, mentre nell’episodio di Polissena la stessa Polissena, Ecuba, Elena e Andromaca sono personaggi secondari; in HFU Megara e Giunone sono personaggi secondari; in HOE nel primo episodio Deianira è personaggio protagonista, mentre Iole è secondario; nel secondo episodio Alcmena è personaggio secondario; Antigone realizza un’attività didattica stoica, mentre Clitemnestra, Cassandra ed Elettra sono simboli della tensione stoica di S.
Phoenissae: Giocasta in prima linea
in PHN S. innova rispetto ai suoi modelli soprattutto riguardo alle protagoniste femminili, in particolare riservando a Giocasta un ruolo nel tentativo di evitare la guerra che ricorda quello di alcune donne liviane
Il teatro di Seneca e l’idea di rappresentazione
il teatro di S. presuppone un pubblico, più ampio di quello degli scritti in prosa e in grado di cogliere i riferimenti allusivi alla contemporaneità; la teatralità di TRG può essere dimostrata individuando le indicazioni drammaturgiche (tipologie di didascalia, riferimenti alla gestione dello spazio e alla gestualità) all’interno delle opere che risultano “testi per la scena che funzionano anche letti”
Error e culpa nelle tragedie di Seneca
da un’indagine lessicale si nota come in TRG la sequenza della culpa e del castigo non sia mai casuale, ma inserita in un sistema di responsabilità per cui la culpa entra “in relazione dialettica” con l’error; S. in TRG non lascia spazio per la giustificazione in termini di amartia aristotelica e assume un’ottica diversa rispetto alle opere in prosa nelle quali l’error è un mezzo di guida morale
L’ambiguità dell’eroe tragico: alcune osservazioni sulla figura di Edipo
Ridefinizione del profilo eroico di Edipo, disamina linguistica del suo ruolo regale in Sofocle, nella rivisitazione pasoliniana e soprattutto nell’« Oedipus » di Seneca
Octavia’s Heroines: Tacitus Annales 14.63-64 and the Praetexta Octavia
i rapporti tra il resoconto della morte di Ottavia in Tac. ann. e il corrispondente episodio in CTV; la somiglianza tra i due testi si spiega con una dipendenza comune da una fonte storica dell’età flavia, ma anche perché Tacito conosceva CTV e se ne servì nella sua descrizione; la relazione tra Ottavia e Soph. Ant.; analisi di altri luoghi della descrizione tacitiana che rivelano la conoscenza del dramma da parte dello storico, che ha riscritto la scena più come poeta che come storico
Animus novam poenam sceleribus quaerit parem. Die Oedipus-szene in Senecas Phoenissae in ihrem Verhältnis zu Senecas Oedipus
analisi delle relazioni tra la scena di Edipo in PHN e DPS; la colpa di Edipo e il tema del suicidio; la sopravvivenza consapevole come nova poena
La forza come diritto in alcuni aspetti della cultura greca del V secolo a.C. e del teatro latino
il rapporto tra il diritto e la forza in Sofocle, Tucidide, Accio e S.; rispetto al mondo greco, nel mondo latino si passa dalla contrapposizione “divino-umano” a quella “morale-politica”
Pietas familiare e nefas originario. Terminologia dei rapporti parentali nelle Fenicie di Seneca
PHN caratterizzate da un lato dalla quasi assoluta mancanza dei nomi propri dei personaggi, dall’altro dalla frequenza eccezionale di termini indicanti relazioni familiari: il richiamo insistente è in drammatico contrasto con l’operato di un destino avverso, che infrange ogni residuo vincolo affettivo.